Stai compilando una fattura elettronica e ti blocchi sul campo "Codice destinatario". Sette caratteri? Sei? E quei misteriosi 0000000 che vedi consigliati ovunque? In questa guida ti spiego cos'è il codice destinatario, quanti caratteri ha, come trovarlo per ogni tipo di cliente, quando usare la PEC al suo posto e cosa fare se sbagli (errore 00404). Tutto con esempi pratici e una tabella di codici noti.
Cos'è il codice destinatario
Il codice destinatario è l'indirizzo digitale del destinatario della fattura elettronica nel Sistema di Interscambio (SDI). È un codice alfanumerico che identifica la "casella virtuale" — di un'azienda, di un ente pubblico o di un intermediario — dove l'Agenzia delle Entrate consegna il file XML della fattura.
Ogni soggetto che riceve fatture elettroniche tramite un proprio canale (web service, FTP, SDICoop) ottiene un codice univoco rilasciato dallo SDI. In alternativa, chi non ha un canale dedicato può ricevere le fatture sulla propria PEC: in questo caso il codice destinatario si compila con sette zeri (0000000) e si indica la PEC del cliente nell'apposito campo XML <PECDestinatario>.
In sintesi: codice destinatario e PEC sono due modi alternativi di dire allo SDI "consegna la fattura qui". Ne basta uno.
Quanti caratteri ha il codice destinatario?
Dipende dal tipo di destinatario. Ecco la tabella riassuntiva con i quattro casi possibili:
| Codice | Lunghezza | Quando si usa |
|---|---|---|
| Codice SDI | 7 caratteri alfanumerici | Aziende, professionisti e privati con canale telematico (assegnato dallo SDI a software o intermediari) |
| Codice IPA | 6 caratteri alfanumerici | Pubblica Amministrazione (Codice Univoco Ufficio del registro IPA) |
0000000 |
7 zeri | Destinatario senza canale: recapito tramite PEC oppure consultazione nel Cassetto Fiscale |
XXXXXXX |
7 X maiuscole | Cliente estero senza partita IVA italiana |
Riconoscere la lunghezza ti aiuta a capire se ti sei trovato davanti al codice giusto: se il cliente ti dà un codice di 6 caratteri ma non è una PA, qualcosa non torna.
Come trovare il codice destinatario
Non esiste un registro pubblico unico per cercare il codice destinatario di un'azienda privata. La fonte è quasi sempre il cliente stesso. Ecco come procedere caso per caso.
Per un cliente B2B (azienda o professionista)
Chiedilo direttamente al cliente al momento del primo ordine: una mail o un WhatsApp risolvono in minuti. Spesso le aziende lo riportano in calce alle email amministrative, sulle conferme d'ordine o nella sezione "dati di fatturazione" del proprio sito. Se hai già ricevuto una fattura dal cliente in passato, controlla il suo gestionale o chiedi al commercialista: di norma si registra il codice in rubrica una volta sola.
Per un cliente PA (Pubblica Amministrazione)
Le PA usano il Codice Univoco Ufficio (6 caratteri) del registro Indice delle Pubbliche Amministrazioni. Cercalo su www.indicepa.gov.it: digita la denominazione dell'ente (es. "Comune di Bologna") e prendi il codice della struttura specifica destinataria della fattura, non quello generale dell'ente. Un Comune può avere decine di uffici con codici diversi: meglio confermare con l'ufficio amministrativo.
Per un cliente privato (consumatore finale)
Per i privati senza partita IVA usa 0000000. Non sei tenuto a chiedere nulla: il consumatore può consultare la fattura nel proprio Cassetto Fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Per cortesia, mandagli comunque una copia PDF via email.
Per un cliente estero
Se il cliente non ha partita IVA italiana, usa XXXXXXX e compila correttamente il campo PaeseDestinatario nell'XML con il codice ISO del Paese (es. DE per Germania, FR per Francia). La fattura viene comunque trasmessa allo SDI per finalità statistiche, ma è il PDF che invierai al cliente a fare fede commercialmente. Vedi anche la guida sul cliente privato e i casi particolari.
Per il tuo software di fatturazione
Quando sei tu a ricevere fatture passive, il codice destinatario è quello del tuo intermediario o gestionale. Su Fatturah.it usiamo un nostro codice dedicato e, in fase di onboarding, registriamo automaticamente l'utente sull'AdE come "indirizzo telematico predefinito": così tutte le fatture che ti vengono emesse arrivano direttamente in piattaforma, senza bisogno di comunicare il codice ai tuoi fornitori. Provalo gratis.
Codice destinatario VS PEC: quando usare cosa
Codice destinatario e PEC sono entrambi canali validi per ricevere fatture elettroniche. Hanno però caratteristiche diverse:
| Codice destinatario | PEC | |
|---|---|---|
| Affidabilità | Alta — consegna diretta al gestionale | Media — recapito via email certificata |
| Velocità | Immediata | Soggetta ai tempi della casella PEC |
| Doppio passaggio | No | Sì (PEC e poi import nel gestionale) |
| Obbligatoria per | — | Soggetti senza canale telematico (ma si può comunque usare 0000000) |
| Priorità SDI | Prevale se entrambi presenti | Usata solo se il codice è 0000000 |
Regola pratica: per una singola fattura usa o il codice o la PEC, mai entrambi. Se il cliente fornisce sia codice sia PEC, il codice destinatario ha la precedenza e la PEC viene ignorata. Per privati e soggetti senza codice attivo, la PEC è la strada più sicura per il recapito.
Errore 00404 — codice destinatario errato
Il codice di errore 00404 è una delle notifiche più frequenti dello SDI quando il codice destinatario non funziona. Si verifica nei tre scenari tipici:
- Codice inesistente: il valore inserito non corrisponde a nessun canale registrato nello SDI (errore di battitura, codice inventato, vecchio codice di un intermediario dismesso).
- Codice esistente ma non più attivo: il cliente aveva quel canale ma l'ha disattivato (ad esempio dopo aver chiuso un contratto con un software).
- Cambio intermediario non comunicato: il cliente ha cambiato gestionale e il vecchio codice non è più associato a lui.
Cosa succede in pratica? A differenza dello scarto SDI, qui la fattura non viene scartata. Lo SDI tenta la consegna e, se fallisce, emette una notifica di Mancata Consegna (MC): il documento viene depositato nel Cassetto Fiscale del destinatario e tu ricevi la ricevuta di mancata consegna.
Cosa devi fare? La fattura è fiscalmente valida: non va riemessa. Devi però comunicare al cliente — via email o telefono — che la fattura è disponibile nel suo Cassetto Fiscale, allegando una copia di cortesia in PDF. Approfittane per chiedergli il codice corretto e aggiornare la rubrica per la prossima volta.
Codici destinatario e privati B2C
Per i consumatori finali (B2C) il codice destinatario standard è 0000000. Non sei obbligato a chiederne uno diverso: il privato non ha un canale telematico aziendale e riceve le fatture nel proprio Cassetto Fiscale sul sito AdE.
Il privato può, se vuole, registrare un proprio "indirizzo telematico" sul portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia: in quel caso indica una PEC personale e tutte le fatture intestate al suo codice fiscale gli arrivano lì in copia. Ma è una sua scelta, non un obbligo. Tu compili comunque 0000000 e mandi la copia di cortesia in PDF via email: è la soluzione più rispettosa e funziona sempre.
Lo stesso vale per chi fattura in regime forfettario a un privato: codice 0000000 e copia PDF al cliente.
Tabella codici destinatario noti
Ecco i codici "speciali" e alcuni codici di intermediari che incontri spesso nelle fatture passive ricevute da fornitori. Verifica sempre il codice del tuo specifico intermediario: spesso un singolo provider gestisce più codici a seconda del piano o del canale tecnico.
| Codice | Soggetto | Note |
|---|---|---|
0000000 |
Destinatario senza canale | Standard ufficiale — consegna via PEC o Cassetto Fiscale |
XXXXXXX |
Cliente estero | Standard ufficiale per soggetti senza P.IVA italiana |
KRRH6B9 |
Aruba | Codice ufficiale per ricevere fatture passive su Aruba. |
M5UXCR1 |
Fatture in Cloud / TeamSystem (Agyo) | Codice ufficiale TeamSystem per la piattaforma Agyo. |
XL13LG4 |
InfoCert (Legalmail) | Codice ufficiale per la ricezione fatture su InfoCert. |
PZIJH2V |
Register.it | Codice ufficiale per fatture passive Register.it. |
SUBM70N |
Zucchetti | Codice noto Zucchetti — verifica direttamente con il provider in caso di dubbio. |
W7YVJK9 |
Wolters Kluwer (B-Point/Arca) | Codice attribuito al gruppo Wolters Kluwer. |
Per controllare se un codice destinatario è valido prima di emettere la fattura, usa il nostro validatore codice destinatario: ti dice se il formato è corretto e a quale intermediario è associato. Se hai bisogno di leggere un'XML che hai ricevuto, prova il visualizzatore di fatture elettroniche.
Fatturah e il codice destinatario
Su Fatturah.it gestiamo il codice destinatario al posto tuo. In fase di registrazione attiviamo automaticamente l'indirizzo telematico predefinito sul tuo cassetto AdE: così le tue fatture passive arrivano direttamente nella piattaforma, senza dover comunicare codici ai fornitori uno per uno.
Per le fatture attive validiamo i codici destinatario inseriti in rubrica prima dell'invio: ti avvisiamo se il formato è scorretto, se il codice non risulta nello SDI o se rischi un errore 00404. Riduci gli scarti, riduci le mancate consegne, riduci i clienti arrabbiati. Provalo gratis →
FAQ
Devo sempre indicare un codice destinatario?
Sì, il campo è obbligatorio nel tracciato XML. Se il cliente non ha un codice o una PEC, compila 0000000 (privati) o XXXXXXX (esteri).
Cosa succede se il codice è sbagliato?
Lo SDI tenta la consegna e, se fallisce, emette una notifica di Mancata Consegna. La fattura resta valida e viene depositata nel Cassetto Fiscale del destinatario. Devi avvisare il cliente, ma non devi riemettere la fattura.
Posso usare lo stesso codice per più clienti?
Sì, se più clienti usano lo stesso intermediario hanno lo stesso codice destinatario (es. tutti i clienti di Aruba condividono il codice di Aruba). È normale e corretto. Lo SDI distingue il destinatario reale tramite la partita IVA o il codice fiscale presente in fattura.
Codice destinatario e PEC: quale ha priorità?
Il codice destinatario. Se compili entrambi i campi, lo SDI usa il codice e ignora la PEC. La PEC viene utilizzata solo quando il codice è 0000000.
Dove trovo il mio codice destinatario quando ricevo una fattura?
È il codice del tuo software di fatturazione o del tuo intermediario. Lo trovi nel pannello del gestionale (di solito sotto "Anagrafica" o "Impostazioni fatturazione elettronica") oppure chiedendolo al fornitore del servizio. Su Fatturah.it lo trovi nella tua dashboard, già preconfigurato.